I Tori Seduti, Campioni d’Italia 2012_2013

Lo sledge hockey nasce a Torino nell’autunno del 2002 al Salone della Montagna. Non c’è nulla; tutto da creare: atleti, allenatori, tecnici, attrezzatura, abbigliamento. La disponibilità di un norvegese dà l’avvio al reperimento dei primi slittini e delle prime stecche e si abbozza una squadra composta da una decina di atleti che si allenano a Torino Esposizioni. La squadra sta prendendo forma con alcuni personaggi che fin dall’inizio sono stati trainanti: Andrea Chiarotti, atleta prima dell’incidente e già allenatore di squadre giovanili di hockey normodotati, e Francesco Mancuso, veterano del basket in carrozzina. Grazie alla collaborazione di simpatizzanti creativi (Silvano Agresti), viene scelto il nome di Tori Seduti ed una testa piumata troneggia da fine 2004 sulle maglie giallo e blu (colori istituzionali della città di torino) degli atleti piemontesi.

Il nome ufficiale è dal 2006-07 Campionato italiano Ice Sledge Hockey. La prima edizione si è tenuta nel 2005. Lo sledge hockey è approdato in Italia molto tardi: la prima partita è stata giocata solo nel febbraio 2003 a Varese, ed un mese dopo è nata la prima squadra, i Tori Seduti di Torino (rappresentativa regionale del Piemonte), seguita a settembre dalle Aquile del Sud Tirolo di Bolzano (rappresentativa regionale dell’Alto Adige) e a dicembre dall’Armata Brancaleonedi Varese (rappresentativa regionale della Lombardia). Il primo torneo ufficiale è stato il Trofeo Nazionale FISD organizzato ancora a Varese nell’aprile 2004; il primo campionato invece fu disputato tra il mese di gennaio e il mese di marzo 2005: 12 incontri da disputarsi, in un torneo di andata e ritorno, tra le tre compagini. Subito dopo il termine della stagione, nasce la nazionale, in vista dei Giochi Paralimpici di Torino 2006. Il primo impegno ufficiale per gli azzurri è stato l’europeo in Repubblica Ceca (10-17 aprile 2005).

ALBO D’ORO

◊ 2005 – Tori Seduti
◊ 2005-06 – Tori Seduti
◊ 2006-07 – Tori Seduti
◊ 2007-08 – Aquile del Sud Tirolo
◊ 2008-09 – Aquile del Sud Tirolo
◊ 2009-10 – Aquile del Sud Tirolo
◊ 2010-11 – Aquile del Sud Tirolo
◊ 2011-12 – Aquile del Sud Tirolo
◊ 2012-13 – Tori Seduti

 

L’associazione Sportiva SportDiPiù gestisce dalla stagione 2010/2011 il Club dei Tori Seduti subentrando all’ottimo lavoro svolto finora da Alioth. Sportdipiù è un’associazione nata a Torino il 27 febbraio 2000 su iniziativa di Fabrizio Benintendi e oggi rappresenta, sia a livello regionale che nazionale, una consolidata ed importante realtà sportiva. L’obiettivo principale dell’associazione è quello di incoraggiare e diffondere la pratica sportiva tra le persone con disabilità fisica. Lo spirito che caratterizza le attività dell’Associazione è quello di vedere lo sport come strumento di integrazione e riabilitazione fisica e psicologica incoraggiando a fare nuove esperienze o a riprendere attività che si ritenevano non più praticabili. Il successivo momento competitivo, per raggiungere piccoli o grandi traguardi, vuole essere la dimostrazione che nello sport, come nella vita, le barriere si possono abbattere se si possiedono determinazione, passione, spirito di squadra e professionalità.

Le attività sportive che possono praticare gli associati sono: atletica, handbike, canottaggio, scherma, tennis, hockey, sci nordico, sci alpino e curling. I corsi di avviamento alle differenti discipline, tenuti da istruttori abilitati dalle rispettive Federazioni Nazionali coadiuvati da assistenti/accompagnatori adeguatamente formati, sono annuali o stagionali in relazione all’attività specifica.

Rino Benech
Coordinatore Segreteria – Volontario

segreteria@sportdipiu.it

Via Cernaia 24, 10122 – Torino
Tel.: +39 011 19782279
Fax.: +39 011 19782280

Il saluto di emanuele bruno, presidente di Alioth

Cari Amici,

comincerò con un breve cenno alla storia dell’Ice Sledge Hockey in Italia, non prima però di aver ringraziato Tiziana Nasi per avermi avvicinato allo sport disabile. Con l’assegnazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi alla città di Torino nel 2006, si prospettava l’occasione di avere una nazionale in ogni disciplina sportiva. In Italia non si praticava l’Ice Sledge Hockey. Così con Tiziana Nasi, Ciccio Mancuso e Andrea Chiarotti abbiamo realizzato i primi slittini e raggruppato i primi atleti. Abbiamo cominciato nel 2002 in Piemonte, qui a Torino, con i Tori Seduti, e a ruota ci hanno seguito la Lombardia, con l’Armata Brancaleone, e l’Alto Adige con Le Aquile del Sud Tirolo. E’ nato il primo Campionato Italiano e, dalla rosa dei giocatori delle tre squadre regionali, è nata la Nazionale Italiana che ha poi disputato nel 2006 le Paralimpiadi con un gran successo di pubblico, ma ahimè, meno di risultati. Dopo il 2006 l’Ice Sledge Hockey è comunque andato avanti. E Per Vancouver 2010 la Nazionale si è, questa volta, qualificata per meriti sportivi. I giochi Paralimpici di Vancouver, seguiti in modo ineccepibile da Rai e Sky hanno visto nella nazionale la presenza di 5 atleti dei “Tori Seduti”; sia Torino che Pinerolo, inoltre, sono state sede della preparazione Paralimpica degli atleti della Nazionale, ed hanno ospitato importanti test match. I Tori Seduti, così come gli altri, sono molto migliorati sia a livello agonistico che organizzativo, e questo soprattutto grazie all’arrivo di nuovi atleti ed al grande impegno di volontari e tecnici.

Negli anni passati grazie anche alle sponsorizzazioni è stato possibile partecipare ai Campionati Italiani, giocando ogni stagione 10 partite, in casa e in trasferta, facendo 150 ore di allenamenti oltre a tornei internazionali. Abbiamo acquistato slittini, attrezzature, abbigliamento tecnico e rimborsato tutte le spese dello staff tecnico composto da volontari (allenatore, attrezzisti, team manager), creato il sito www.sportdipiu.it/toriseduti e la pagina facebook (con circa 2000 fans) ed abbiamo iniziato una collaborazione con le scuole del Pinerolese, per dar vita ad una scuola di ice sledge hockey per bambini disabili e non.

La Alioth, associazione sportiva della quale sono il Presidente, si è occupata in tutti questi anni della gestione e dell’organizzazione dei Tori Seduti. Indispensabile, come sempre, è stato l’aiuto dei volontari, dei tecnici e degli atleti stessi. Ripeto: tutti voi, siete cresciuti in capacità, importanza, visibilità. Gli impegni relativi all’ attività sportiva sono diventati più numerosi, e dunque il tempo da dedicare. Il poco tempo a disposizione che mi trovo ad avere, considerata la mia situazione lavorativa, la difficoltà oggettiva a reperire sponsor economici ed il bene che nutro per la squadra, sono i motivi per cui mi sono rivolto alla Sport di Più, nella persona dell’amico Fabrizio Benintendi, La Sport di Più, che ho visto nascere e crescere, è una associazione molto ben strutturata, che è sempre cresciuta e ha raggiunto una altissima qualità ed esperienza sportiva. Credo, anzi, sono sicuro, che con le nuove risorse e il rinnovato entusiasmo del vostro nuovo Presidente e di tutta la sua squadra, i Tori Seduti potranno affrontare nuove sfide e raggiungere obiettivi sempre più importanti. La squadra ha bisogno di nuovi giocatori e spero che già nelle file degli atleti della Sport di Più ci siano nuove forze; atleti che con entusiasmo potranno provare questo sport ed entrare in squadra.

Voglio ringraziare la Sport di Più per avervi accolto con calore ed entusiasmo nella sua grande famiglia ed il Presidente Fabrizio Benintendi che ha accettato con entusiasmo di intraprendere questa bellissima nuova sfida. Non voglio, a questo punto, ringraziarvi uno ad uno: sicuramente dimenticherei di nominare qualcuno. Allora vi ringrazio tutti: giocatori, volontari, tecnici, enti e sponsor. Ognuno di voi è stato indispensabile! Sono convinto che l’avventura vissuta insieme e le numerose esperienze condivise, abbiano arricchito tutti noi. Spero che lo spirito sportivo che ha da sempre contraddistinto i Tori Seduti continui ad accompagnarvi in questa nuova tappa del vostro viaggio! Forza Tori Seduti!!!!!