Torneo Internazionale di para ice hockey, gli Stati Uniti superano l'Italia all'esordio

Si è aperto al PalaTazzoli di Torino il Torneo Internazionale di para ice hockey, primo appuntamento internazionale del 2018 per quanto riguarda questa spettacolare disciplina e importante tappa di avvicinamento ai Giochi Paralimpici di Pyeongchang, in programma dal 9 al 18 marzo. La settima edizione del torneo, organizzato come sempre dall’Associazione Sportiva Sportdipiù, è cominciata con il match tra Italia e Stati Uniti. Subito il test più complicato per gli la nostra nazionale, che contro i campioni paralimpici e vicecampioni mondiali in carica ha perso 6-0 (parziali 1-0 3-0 2-0). Ottimo avvio per gli azzurri, che tengono il ritmo elevato imposto dalla nazionale a stelle e strisce, difendono bene sui ripetuti attacchi avversari e costruiscono anche un paio di buone occasioni in power play. Gli Stati Uniti premono e costringono il portiere Gabriele Araudo e il capitano Gianluca Cavaliere a due interventi decisivi sulla linea di porta. A un minuto dal termine del primo tempo la difesa azzurra è però costretta a cedere sulla precisa conclusione di Josh Misiewicz.

Nella seconda frazione gli americani ripartono con grande energia e sorprendono l’Italia dopo appena venti secondi con il raddoppio di Brody Roybal. Passa un minuto e mezzo e arriva il terzo gol, firmato Noah Grove. Gli azzurri si riorganizzano e allentano la pressione avversaria, hanno l’occasione per accorciare ma a cinque minuti dall’ultimo intervallo subiscono il 4-0 di Nikko Landeros, bravo ad approfittare di un power play. Con il risultato ormai al sicuro gli Stati Uniti continuano a spingere anche nel terzo periodo e con Travis Dodson e Ralph Dequebec – quest’ultimo in superiorità numerica – fissano il definitivo 6-0 negli ultimi minuti. MVP dell’incontro i già citati Nikko Landeros e Gabriele Araudo.

“È stata una partita dura e anche un ottimo test per valutare le nostre condizioni fisiche e tattiche” commenta quest’ultimo, “per noi è molto importante confrontarci contro le migliori nazionali del mondo e gli Stati Uniti rappresentano l’élite del nostro sport. Mantengono un ritmo elevato per tutta la partita e per questo contro di loro bisogna giocare a un ‘livello superiore’; noi ci siamo riusciti nel primo tempo, poi nel secondo abbiamo concesso qualcosa e siamo stati subito puniti. Nell’ultima frazione, infine, abbiamo tenuto abbastanza bene e anche per questo possiamo ritenerci soddisfatti per la prestazione. Domani affronteremo la Norvegia, che gioca un hockey sicuramente diverso e più alla nostra portata. Siamo preparati”.

Domani l’Italia tornerà in pista alle 10 per la sfida contro la Norvegia e come stamattina avrà dalla propria parte centinaia di giovani studenti delle scuole torinesi. Tornando ai match odierni, si è conclusa nel pomeriggio la sfida tra Norvegia e Giappone, che ha visto la formazione scandinava imporsi 4-1 (parziali 0-1 2-0 2-0). Dopo un primo tempo molto equilibrato e chiuso in vantaggio dalla nazionale asiatica grazie a una rete di Sudo a quattro minuti dal primo intervallo, la Norvegia ha cambiato marcia nel secondo periodo, pareggiando con Vaernes dopo neanche un minuto e portandosi in vantaggio con Sorheim al 25′. Nel terzo parziale ha poi completato l’opera con i gol di Pedersen e Bakke. Come detto, domani la Norvegia affronterà l’Italia, mentre nel pomeriggio (ore 15) si incontreranno Stati Uniti e Giappone.