Progetto

Si è concluso in mattinata presso l’agriturismo “La Soldanella” di Rosta, con la consegna degli attestati agli studenti coinvolti, il progetto “Con il Corpo Conosco”, iniziativa promossa dall’I.I.S.S. Oscar Romero di Rivoli con la collaborazione di Sportdipiù e supportata da un gran numero di enti e associazioni sportive. I protagonisti sono stati ragazzi disabili e normodotati dell’istituto, che nel corso dell’anno scolastico, a partire da novembre, si sono cimentati in svariate attività sportive e non solo. La prima finalità del progetto era l’integrazione tra gli studenti attraverso lo sport, praticato da tutti indistintamente, a seconda delle proprie possibilità e attitudini.

Un obiettivo pienamente raggiunto, come affermato da Anna Robino, referente del progetto, e da Marco Fiori, responsabile dell’attività di nuoto: “i ragazzi, disabili e normodotati, hanno subito socializzato e lavorato tutti insieme, aiutandosi a vicenda, vincendo i loro timori iniziali legati all’acqua e divertendosi. È stata senza dubbio un’esperienza positiva anche per me; si è creato un bel rapporto con il gruppo e anche dopo tanti anni di lavoro in piscina ho imparato un nuovo modo di vedere la disabilità sportiva”.

“Con il Corpo Conosco” rappresenta un progetto unico e innovativo per l’Italia, sia come tipologia sia come durata. L’idea originaria risale a qualche anno fa, quando Sportdipiù cominciò a collaborare con l’IISS Romero attraverso una serie di incontri per lo sviluppo della cultura paralimpica. L’anno scorso l’Associazione sportiva torinese organizzò alcune lezioni di tennis in carrozzina per gli studenti dell’Istituto, che quest’anno hanno sperimentato molte altre attività: nuoto, discipline acquatiche quali vela e kayak, curling e fitness.

Parallelamente i ragazzi hanno partecipato a incontri nei quali si sono confrontati con le dinamiche e le problematiche legate alla disabilità. “Un’avventura sportiva e culturale” l’aveva definita Giuseppe Antonucci, consigliere Sportdipiù e tra i promotori dell’iniziativa, che oggi ha aggiunto: “uno degli obiettivi del progetto era far capire ai ragazzi che con l’impegno e la volontà si può raggiungere qualunque risultato. Con il loro entusiasmo hanno dimostrato che ‘si può fare’”.

Alla realizzazione del progetto hanno partecipato, oltre ai soggetti già citati, Cus Torino, Comune di Rivoli e Regione Piemonte, le associazioni sportive Libertas Nuoto Rivoli, Tennis Rivoli 2000 e Disabili Sportivi Valdostani, che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro strutture, il Centro Velico di Avigliana, il Dipartimento di Educazione, il Castello di Rivoli e il Museo di Arte Contemporanea, la Fondazione Un Passo Insieme Onlus e la Fattoria Didattica La Soldanella.

“Il bilancio del progetto è stato senz’altro positivo” è la conclusione di tutti i soggetti coinvolti, “e sulla base dell’esperienza di quest’anno ripeteremo l’iniziativa anche l’anno prossimo, introducendo allo stesso tempo alcune novità”.