I vincitori dei Campionati Italiani di tennis in carrozzina. Mauro Fasano a segno nel doppio Quad

Si sono conclusi oggi con i successi di Fabian Mazzei e Giulia Capocci i Campionati Italiani Assoluti BNL di tennis in carrozzina, che a partire da giovedì hanno offerto spettacolo sui campi in terra del Monviso Sporting Club di Grugliasco. Ad aprire il programma della giornata odierna il testa a testa tra il bolognese Fabian Mazzei, classe 1973 e campione uscente (56 i titoli italiani al suo attivo prima della discesa in campo odierna) e Silviu Culea, coetaneo di origine rumena. Il quale ha approcciato la sfida con aggressività, conquistando il primo set al tie break. Sotto 0-2 nel secondo, Mazzei ha trovato ritmo e iniziato la sua rimonta, aggiudicandosi le due frazioni 6-3 6-1 e con esse il 17esimo tricolore consecutivo.

A seguire la finale femminile, che ha messo di fronte Marianna Lauro, giocatrice sarda numero 1 d’Italia, come Mazzei in partenza per le Paralimpiadi, e la giovane aretina Giulia Capocci, seconda testa di serie. 6-0 Lauro nel primo set; poi la Capocci è definitivamente entrata in partita, ha preso coraggio e chiuso le due successive frazioni con gli score di 6-4 6-3.

Nel doppio maschile vittoria per la coppia toscana Cippo/Banci, 3-6 6-4 7-6 nella maratona contro Culea/Tratter. In quello femminile successo per le finaliste del torneo di singolare Lauro/Capocci, con un doppio 6-0 su Ricci/Bertola. Nella categoria Quad, infine, titolo italiano per Alessandro Bernardi, a segno contro Nicola Codega. Nel doppio Bernardi ha raccolto il secondo titolo italiano in coppia con il tennista di Sportdipiù Mauro Fasano, in finale contro Codega/Oliviero.

Oltre a Mauro Fasano, Sportdipiù ha schierato ai Campionati Italiani anche Denise Boldi, Daniele Trimarchi, Valter Bessone e Stefano Cordola. Denise Boldi e Valter Bessone torneranno in campo nei prossimi giorni nel Trofeo della Mole, in programma al Circolo della Stampa Sporting da domani a sabato 6 agosto. Insieme a loro anche Mauro Fasano, Pietro Mazzei e Marco Vacchetta.